Progetto completo • Energy + Power Quality + AI • Funziona anche senza internet
Il tuo impianto non “consuma”: si comporta. Motori, pompe, chiller, compressori e utenze cambiano firma energetica quando qualcosa si degrada, quando la rete disturba (microinterruzioni, buchi, armoniche), quando l’automazione gira male. Se ti limiti a comprare un contatore, ottieni solo numeri. E con i numeri non risolvi niente.
Noi facciamo Salute Impianto: consumi per macchina/linea + eventi e power quality + diagnostica AI + dashboard multi-dispositivo. E se internet è instabile, il sistema continua a lavorare: edge offline-first.
Se stai cercando “un misuratore energia trifase”, chiudi qui. Ti servirà un prodotto da scaffale, non un progetto.
Se invece vuoi:
Offerta d’ingresso: Assessment tecnico in 10–14 giorni. Ti diciamo cosa misurare, dove stai sprecando, e come fare rollout senza buttare soldi.
Partner quadri elettrici: ETM (Scafati), Thesla (Pontecagnano).
Se guardi solo il totale, ti perdi la verità operativa: standby che mangia kWh ogni notte, picchi che ti alzano la domanda, microinterruzioni che resettano logiche e creano ripartenze, disturbi che stressano inverter e motori, derive lente che anticipano guasti. Poi arriva il fermo e tutti fanno finta di essere sorpresi.
Macchine ferme ma alimentate, resistenze che restano ON, pompe che girano in idle, logiche che non staccano mai. Senza submetering per macchina, non li vedi. Punto.
Un picco non è “un grafico”. È costo + stress elettrico + sintomo. Se non lo attribuisci a una linea/macchina, non lo correggi. Lo subisci.
Quando un motore/pompa lavora peggio, spesso la prima cosa che cambia è la firma energetica. Se aspetti vibrazione/temperatura, sei già in ritardo.
Assessment: misuri, attribuisci, capisci, agisci. Fine.
Un contatore ti dà energia. Noi ti diamo comportamento. Misure elettriche, eventi e segnali impianto, fusi in un sistema che produce alert e report utili.
Se un ciclo energetico cambia, noi non “mostriamo un grafico”. Diamo un’ipotesi tecnica: deriva, aumento attrito, parametri inverter, cavitazione pompa, logiche sbagliate, ecc. E soprattutto: priorità. Cosa guardare prima.
Settori come acqua e impianti distribuiti soffrono rete instabile. L’edge continua a registrare e applicare logica localmente; sincronizza dopo. Non perdi dati proprio quando succede il problema.
Chiller, compressori, pompe glicole, ventilatori: consumi variabili + stress elettrico. Le microinterruzioni e i disturbi si trasformano in ripartenze, picchi, degrado.
Obiettivo: consumi per macchina, eventi di rete, alert su derive.
Assessment su refrigerazioneLinee con cicli ripetuti: la firma energetica è un indicatore spietato. Se cambia, qualcosa sta degradando o l’automazione sta lavorando male.
Obiettivo: baseline + confronto tra linee + sprechi standby.
Assessment su foodPompe e soffianti sono kWh veri. Siti remoti e rete scarsa sono la norma. Se il sistema dipende da internet, non è monitoraggio: è una demo.
Obiettivo: edge offline + consumi per stazione + alert.
Assessment su acquaNiente “progettone” infinito. Prima si misura bene, poi si decide. Se non puoi dimostrare ROI in piccolo, non lo dimostrerai mai in grande.
Se aspetti “il momento giusto”, stai già pagando da settimane.
Collaboriamo con quadristi strutturati: ETM (Scafati) e Thesla (Pontecagnano). Questo significa una cosa: sappiamo dove mettere le mani e come progettare in modo industriale.
Picchi, microinterruzioni, power quality, firme energetiche: le leggiamo come segnali tecnici. Non vendiamo “grafici belli”. Vendiamo decisioni.
Se la rete è instabile, il sistema continua. È banale dirlo, difficile farlo bene. Noi lo facciamo.
Compila il form. Se il tuo caso è “da progetto”, ti rispondiamo con domande tecniche e un piano. Se è “da prodotto da scaffale”, te lo diciamo subito.
Installazione senza fermo?
Spesso sì: retrofit da quadro. Se il sito ha vincoli, si pianifica finestra minima.
Cosa ci distingue da un EMS generico?
Attribuzione per macchina/linea + eventi (picchi, microinterruzioni) + power quality + diagnostica AI. E edge offline.
E se ho più siti e rete scarsa?
Fleet multi-dispositivo: raccolta locale e sincronizzazione. Nessun buco dati.
Esempi di “anomalia” che si vede dai consumi?
Deriva lenta su motore/pompa, cicli più lunghi, aumento idle, ripartenze frequenti, picchi correlati a disturbi.